Bambini traumatizzati… futuro di guerra

Foto di Magnus Wennman

“Lamar ha 5 anni, ha lasciato a Baghdad, le bambole e il trenino. La bomba che ha distrutto la sua casa ha cambiato tutto. Non era più possibile vivere lì. Dopo due tentativi di attraversare il mare della Turchia con un gommone, la sua famiglia è riuscita ad arrivare in Serbia attraverso i confini ungheresi. Ora Lamar dorme su una coperta nel bosco, spaventata, triste e congelata.”

C’è da chiedersi che uomini diventeranno… C’è da chiedersi se i terroristi hanno storie come questa. Il minimo che ci poteva capitare, dopo aver ignorato tutto questo per anni, è svegliarci in un presente di guerra.

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Per voltare pagina rivolgiti ad uno psicologo #VoltaPagina

Campagna di sensibilizzazione all’importanza del ruolo della figura dello psicologo nel determinare i cambiamenti relazionali che contribuiscono al benessere psicologico. A cura dell’Ordine degli Psicologi del Lazio.

Episodio 1 – E’ un periodaccio?

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Episodio 2 – Delusioni d’amore

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Episodio 3 – Andare dallo psicologo? Mica sono matto.

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Parigi: seguire le armi per fermare i terroristi

Giovanni Falcone quando era magistrato a Palermo ebbe la grande intuizione di seguire i flussi di soldi per individuare i traffici, le ramificazioni e i capi di Cosa Nostra. Fu così che riuscì ad istruire il maxi processo all’Ucciardone e a spiccare 19 ergastoli e pene detentive per un totale di 2665 anni di reclusione.

Analogamente oggi, rispetto ai drammatici attentati di Parigi, per fermare questa strategia del terrore diffuso occorre un’azione d’intelligence capillare e meticolosa per smontare la rete dell’organizzazione terroristica responsabile di queste azioni militari contro civili inermi. Soprattutto occorre individuare da dove provengono e attraverso quali canali le armi armi arrivano alle cellule terroristiche. Seguendo le armi si arriverà ad individuare i gangli vitali delle organizzazioni terroristiche, ma anche ad individuare le ragioni storiche e le dinamiche geopolitiche che ne hanno determinato la recrudescenza.

Terroristi senza armi sono solo patetici uomini disperati. Il principio fondamentale dell’arte della guerra è che le guerre si vincono senza combattere, ma privando i nemici delle risorse necessarie per attaccare e per difendersi (“Sun-Tzu e l’arte della guerra”).

Dall’11 settembre 2001 in poi, la Storia ci sta dimostrando che guerre indiscriminate contro popoli interi, portano solo morte, distruzione ed un’escalation di odio che si sta ritorcendo contro noi stessi. Invece di dichiarare guerra indiscriminatamente a questo o a quello Stato (l’Italia a breve dovrà discutere in Parlamento il cambiamento delle regole d’ingaggio permettendo ai Tornado di bombardare postazioni Isis in Iraq, inoltre la Libia ha minacciato il nostro Paese di rappresaglie militari per i presunti – smentiti dal Governo italiano – sconfinamenti delle nostre navi da guerra) o di fare la “radiografia” a comuni uomini, donne e bambini vittime delle guerre in Siria, è opportuno intensificare i controlli alle frontiere per controllare le merci e intercettare le armi indirizzate alle cellule terroristiche.

E allora si organizzi un pool internazionale per indagare su produttori e trafficanti di armi che abbia i poteri e la volontà effettiva di perseguirli anche eventualmente colpendo interessi economici nostrani o di nostri “alleati”.

E se una persona disabile si innamorasse di te? Presentazione risultati questionario e dibattito.

Atteggiamenti_Sessualità_disabilità

Il 1° dicembre prossimo si terra’ presso la sede dell’Ordine degli Psicologi del Lazio il seminario “E se una persona disabile si innamorasse di te?”, nel quale verranno presentati i risultati del questionario Sessualità e disabilità_ indagine atteggiamenti ed esperienze – Moduli Google che ha indagato cosa pensano e provano 913 persone, disabili e non, rispetto alla dimensione sentimentale e sessuale di persone con disabilita’ motoria, sensoriale ed intellettiva. L’appuntamento per chiunque voglia partecipare e’ a Roma Lungotevere Vallati, 18 dalle 9 alle 13.

Come raggiungere la sede

La sede dell’Ordine degli Psicologi del Lazio è ubicata a 300 metri circa dalla fermata delle linee 23 (direzione Clodio) e 280 (direzione Mancini). Le linee sono accessibili anche alle persone con disabilità.

Accessibilità della sede alle persone diversamente abili

La sede è provvista di rampa d’accesso dall’entrata di Lungotevere Vallati, 18 ed è presente al piano terra un servizio igienico accessibile alle persone con disabilità.


Programma

Ore 9,00 Accoglienza e registrazione dei partecipanti

Ore 9,15 Esposizione degli obiettivi del seminario

Ore 9,30 Illustrazione delle slide con i risultati del questionario on-line “Sessualità e disabilità: indagine su atteggiamenti ed esperienze”

Ore 10,30 Pausa.

10,45 Interventi dei partecipanti a commento dei risultati del questionario e in generale sulla tematica disabilità e relazioni intime.

Ore 12,45 Conclusioni e riepilogo eventuali proposte d’intervento.

Ore 13,00 Chiusura dei lavori.

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Visto il numero limitato di posti è richiesta la prenotazione. L’evento è gratuito.

Sole, le bellezze di Roma e tre bellissime mostre al Palazzo delle Esposizioni.

Una splendida giornata di sole che invita a fare una passeggiata in centro e visitare le tre mostre al Palazzo delle Esposizioni “Impressionisti e moderni”, “Una dolce vita?” e “Russia on the Road”. Clicca qui per info.

Ingresso gratuito per persone con disabilità e accompagnatori. Parcheggi per persone con disabilità ed accesso agevolato da Via Milano.

Per raggiungere il Palazzo delle Esposizioni con i mezzi prendere le linee 64 – 70 – 71 – 117 – 170 – H (FERMATA Nazionale/Palazzo Esposizioni), le quali sono tutte accessibili alle persone su sedia a rotelle.